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VALENCIA TRAVEL TIPS

Valencia, la città della paella, dell’horchada, della città delle arti e della scienza di Calatrava, del Santo Graal. Era la prima volta che visitavo questa splendida città, sono partita alla scoperta di Valencia per 4 giorni ed ecco i miei consigli di viaggio su dove andare, cosa vedere e, ovviamente, dove mangiare.

Bluebell Coffe & Co.

Per una colazione o un pranzo all’insegna del gusto e della tranquillità. Ho scoperto questo piccolo e accogliente coffee shop per caso su Instagram. Il primo giorno, arrivata a Valencia, sono stata accolta da una grande e inaspettata pioggia che mi ha vista costretta a rifugiarmi qua per il pranzo. Avocado toast, waffle salati e hamburger sono i piatti principali del menu, abbastanza limitato, ma con opzioni davvero deliziose. Sono stata qua sia a pranzo che a colazione, dove ho assaggiato anche la loro deliziosa granola, servita in modo non convenzionale con litchi e cremoso al limone.

Dulce De Leche

Se per colazione preferite qualcosa di decisamente più goloso, Dulce De Leche è il locale che fa per voi. Una miriade di torte e pasticcini esposte in vetrina, l’imbarazzo della scelta! Io ho assaggiato una tipica sfoglia con, appunto, del dulce de leche e una fetta di requeson, un dolce tipico fatto di ricotta, una cugina della nostra cheesecake.

Portolito

Voglia di paella in riva al mare? Da Portolito potrete provare sia la tipica valenciana, con verdure, pollo e lumachine, che quella di mare. Un posto molto curato, dall’atmosfera accogliente e con vista sulla spiaggia. L’ideale per calarsi nell’atmosfera spagolna. All’ora di pranzo viene servito un ricco menu, con dei piccoli antipasti in condivisione e un piatto a scelta, il quale nel mio caso è ovviamente stato la paella. Tutto delizioso.

El Carmen

E’ il quartiere che mi ha senza dubbio affascinato di più. Situato a nord ovest nel centro della città, è un luogo moto suggestivo: camminando tra i piccoli vicoli ricoperti di graffiti si percepisce la Valencia più autentica, più locale.

Ruzafa

E’ un’altro quartiere molto carino e poco turistico della città, ricco di locali e ristoranti è considerato il quartiere bohémien di Valencia. Visitatelo alla sera: è ricco di gallerie d’arte e locali per bere un drink. Poi, avrete l’imbarazzo della scelta su dove cenare. Se riuscire ad accaparrarvi un tavolo, vi consiglio di provare Tora Taberna Japonesa, altrimenti, degli ottimi tacos alla Taqueria La Llorona. Schermata 2016-12-05 alle 10.48.17.pngschermata-2016-12-05-alle-10-48-53

La Città delle Arti e delle Scienze

Progettata dal grande architetto Calatrava, rappresenta uno dei maggiori poli turistici della città. Purtroppo non sono riuscita a visitarla bene come avrei voluto, è costituita da quattro grandi edifici nei quali si svolgono continuamente manifestazioni e mostre artistiche. E’ sicuramente una tappa obbligatoria per chi visita Valencia per la prima volta.

Jardí del Túria

E’ un parco di 110 ettari realizzato nell’antico letto del fiume Túria, che venne prosciugato come misura preventiva al fine di evitare le periodiche alluvioni che affliggevano la città di Valencia. Oggi ci si può passeggiare o fare un giro in bici, è un parco particolare, diverso dagli altri con una storia originale che vale la pena visitare.

Mercado Central & Mercado de Colon

Sono i principali mercati della città, dove si possono comprare prodotti freschi e tipici valenciani. Al Mercado de Colon, come un po’ in giro per tutta la città, potrete provare l’horchata, una tipica bevanda valenciana, molto dolce, deliziosa, da gustare accompagnata ai famosi fartons, delle specie di brioches zuccherate allungate.IMG_9203.JPG

Macel•lum e Canalla Bistrot

Per una cena gourmet. Due ristoranti deliziosi, il primo, dello chef Alejandro Platero, propone piatti spagnoli visti in chiave gourmet. Sul menù piccole tapas da ordinare in condivisioni e piatti principali pochi ma buoni. Da provare. Il secondo, dello chef stellato Ricard Camarena, unisce diverse tradizioni gastronomiche e serve dal sandwich al pastrami newyorkese alla pizza onomiaki di Osaka. Il tutto in versione di tapas. Sapori intensi e piatti originali, davvero buonissimo. Ve ne parlerò presto in un post dedicato!

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